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sabato 11 ottobre 2014

l'alimentazione che mantiene giovani......Mimi Kirk

Come sapete uno dei miei desideri è quello di continuare a fare le cose che mi piacciono in barba agli anni che passano inesorabilmente,per me è così quando sudo durante le mie serate alla scuola di danza,quando prendo la bici da corsa o quando sfido Alberto in vasca nello stile libero..(nel dorso mi batte alla grande).Molti mi dicono che non sarà così per sempre, che arriveranno i doloretti, le rigidità, l'affanno. Ma io non lo accetto, o almeno penso che non è così scontato e confido nei tanti esempi che,interessandomi a questa alimentazione,ho scoperto.
Uno di questi è Mimi Kirk...guardatela bene....ecco lei è del 1938! e non è una foto di 30 anni fa. Forse è stata fortunata, i geni l'hanno aiutata, ma il fatto che la sua alimentazione sia vegan crudista non è da sottovalutare. Ha seguito un alimentazione vegetariana e poi vegan fino all'età di 69 anni,poi siccome aveva avuto problemi di colesterolo e di pressione alta,unita a dolori reumatici ed articolari,ha dato un ulteriore svolta alla sua vita passando al crudismo.
Il suo viso sorridente e la sua energia ti possono solo che invogliare a seguire il suo esempio! Autrice di libri e blogger  condivide la sua esperienza con quanti sono interessati a cambiare la propria vita.
Se volete saperne di più il suo sito è http://youngonrawfood.com/
la trovate anche sulla sua pagina facebook
https://www.facebook.com/pages/Mimi-Kirk/109888045694543


sabato 4 gennaio 2014

una maratona al giorno...janette murray

Mi capita spesso di trovarmi in un punto del mio percorso di vita e alimentazione un po' scoraggiata, alla ricerca di quel "qualcosa" che mi faccia ripartire con slancio e determinazione, ed ecco che puntualmente mi arrivano sotto mano notizie come queste, e allora mi accorgo che, in fondo sono sempre rimasta sulla via maestra, mi sono solo fermata un attimo ad ascoltare la natura intorno a me.... 

Da il corriere della sera...


Nel 2001, all’età di 52 anni, i medici le dissero che aveva appena 6 mesi di vita, che sarebbero forse potuti raddoppiare con le giuste terapie, a causa di una forma particolarmente aggressiva di cancro al seno. Una diagnosi terribile, che però Janette Murray-Wakelin, vegana e crudista convinta da tutta una vita, si rifiutò di accettare e una volta capito cosa avesse potuto causarle il tumore (ovvero, l’accidentale esposizione a delle sostanze tossiche durante due incidenti verificatisi qualche anno prima), ha passato i sei mesi che avrebbe invece dovuto dedicare alla chemio a ripulire il suo organismo dalle tossine e a rafforzare il sistema immunitario con regolari sedute di yoga ed allenamenti sulla lunga distanza. Da allora sono passati dodici anni, durante i quali la coraggiosa Janette non ha mai smesso di correre, come ha raccontato lei stessa nel libro «Raw Can Cure Cancer». E a farle compagnia chilometro dopo chilometro, l’adorato marito Alan, che con la sua Janette ha condiviso molto più che una scelta di vita crudista e vegana, visto che è proprio correndo che i due hanno attraversato il 2013, disputando una maratona al giorno per 365 giorni consecutivi, che sono diventati 366 con la corsa extra che hanno fatto ieri da Melbourne a Warrandyte e che ha permesso loro di stabilire il nuovo record mondiale (il precedente apparteneva al belga Stefaan Engels, che nel 2011 corse 365 maratone in un anno).
IN GIRO PER L’AUSTRALIA - Ad ispirare Janette ed Alan in questa lunga corsa di oltre 16mila chilometri in giro per l’Australia, raccontata da un seguitissimo blog giornaliero suFacebook , la volontà di raccogliere fondi per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulla necessità di scelte di vita più consapevoli, nel rispetto dell’ambiente e di tutte le forme viventi, per un futuro realmente ecosostenibile. «Siamo molto più in salute e fisicamente in forma adesso che abbiamo sessant’anni suonati di quando eravamo più giovani», hanno commentato i due maratoneti vegani al termine della loro impresa, che li ha visti sfiorare un ciclone ed arrivare vicinissimi ad un incendio e sfidare persino le grandi piogge. Ma nulla è riuscito a fermarli, nemmeno la tempesta di grandine di Perth o il caldo torrido (44 gradi) di Canberra, mentre il solo rammarico è stato quello di non essere a casa per la nascita del quarto nipotino, Marlo, avvenuta a giugno. «Le prime settimane sono state tremende – ha ammesso il 68enne signor Murray – perché avevamo dolori ovunque, ma poi è diventato sempre più facile andare avanti e credo non ci sia stato un solo giorno in cui abbiamo realmente pensato di non farcela».
CORRERE PER LA VITA - Assistiti da una squadra di volontari, che provvedeva ai rifornimenti durante le singole corse e li seguiva in un furgone, per tutto l’anno passato Janette ed Alan si sono svegliati alle quattro del mattino e hanno corso fino alle quattro del pomeriggio, seguendo un regime alimentare a dir poco estremo ma rigorosamente crudista, che prevedeva dieci banane, un pompelmo e un frullato di datteri a testa per colazione; altre dieci banane ciascuno alle 8; un frullato di verdura un’ora più tardi; una macedonia al raggiungimento del 30° chilometro e tre arance al 37°, mentre a cena via libera ad avocado, succo di verdure ed insalata. «Non vedo l’ora di avere una giornata tutta per me – ha ammesso Janette al Telegraph al termine della maratona infinita, durante la quale ha pure incontrato un cugino motociclista che non vedeva da 45 anni – che intendo trascorrere a dormire, fare giardinaggio e stare coi miei nipotini, ma poi il giorno successivo riprenderò a correre, perché non bisogna mai smettere di fare qualcosa che funziona e per come mi sento, potrei correre per sempre».


lunedì 25 novembre 2013

Il mio "rebooting" (ispirata da Joe Cross)

Devo proprio dire che sto rivalutando l'America, anche solo per la crescita del movimento vegan-crudista che proprio in questo paese, insieme all'Australia, trova i suoi massimi sostenitori.
Ed è proprio da li che arriva il vocabolo che ho utilizzato per questo post…un vocabolo che mi è piaciuto molto e che significa  RIAVVIARE!
Tutto è partito dal racconto di un esperienza incredibile vissuta da Joe Cross, un imprenditore australiano obeso, con una malattia autoimmune che ormai lo aveva debilitato non solo nel fisico, ma anche nello spirito.Arrivato ad un punto di non ritorno decide di partire per un viaggio di 3000 miglia attraverso l'America... con sé solo la sua centrifuga  e 60 giorni per cambiare la sua vita. Il suo obiettivo alimentarsi solo con centrifugati di frutta e verdura per abbandonare finalmente tutte le sue medicine.
Il documentario che realizza in questi 60 giorni, lo porterà a vincere molti premi, ma anche ad aiutare tante persone che spontaneamente lui avvicina o si avvicinavano durante il suo viaggio…oltre che se stesso naturalmente.
Io sento che devo RIAVVIARE qualcosa…il mio peso non cala e sento un "intasamento" generale che parte dalla testa ed arriva fino alla pancia, creando una situazione di disagio e scoramento.La mia dipendenza da alcuni cibi non è ancora passata e vorrei davvero cambiare la mia vita come molte delle persone che ammiro hanno fatto…per cominciare un nuovo anno con una NUOVA ME.
Perciò ho rispolverato la mia centrifuga e VIA!
Per ora ho inserito i succhi a colazione,pranzo (quando riesco) e merenda lasciando alla cena il piatto di verdure crude o cotte al vapore.





Joe ha anche un interessante sito che potete consultare
www.rebootwithjoe.com

qui il trailer del documentario che su youtube potete trovare integralmente(sfortunatamente solo in inglese)

giovedì 20 giugno 2013

mitici: johanna quaas


Quando l'ho vista la prima volta ho pensato che era incredibile! muoversi come io non ho mai neppure immaginato, fare cose che neanche da bambina riuscivo a fare. Johanna è una atleta tedesca, che ha però una particolarità.... a novembre compirà 88 anni e indovinate come li ha voluti festeggiare nel 2012 ...entrando nel guinness dei primati come l'atleta più anziana.Infatti dopo essersi ritirata dall'agonismo da tempo, è tornata a disputare i campionati tedeschi. Naturalmente per le persone della terza età.Il segreto della sua forma smagliante? tanto allenamento quotidiano, una sana e corretta alimentazione, e tantissima costanza e determinazione per raggiungere i propri obiettivi. Sono sicura che sulla sua tavola non mancherà frutta e verdura...johanna è una vera fonte di ispirazione per tutti noi!!!
Sono convinta che ognuno può aspirare a raggiungere risultati simili, se solo credessimo di più in noi stessi e nella forza dell'alimentazione naturale.

qui la sua pagina facebook

qui suoi video recenti








venerdì 29 marzo 2013

la forza della determinazione

Quando ho visto questo video mi sono commossa! Rimango sempre sbalordita quando vedo persone raggiungere questi risultati,la loro forza di volontà mi da speranza, il loro impegno mi fa riflettere sul mio di impegno...do veramente il 100 per cento? combatto veramente con tutta me stessa per DIVENTARE CIO' CHE VOGLIO ESSERE...?

domenica 3 marzo 2013

mitico "Valdo"





Ho avuto la possibilità di conoscere di persona Valdo Vaccaro nel settembre del 2010, durante un seminario organizzato dall'ABIN di Bergamo.
Tanti come me avevano scelto quell'occasione di approfondimento igienistico per vedere finalmente l'autore del libro"Alimentazione naturale", una persona tutta d'un pezzo, diretta e incisiva, come pure disponibile all'ascolto di tutti quelli che gli si avvicinavano per consigli su problematiche personali.
Dai suoi interventi si scopre una profonda conoscenza del corpo umano, dei meccanismi che lo regolano,della storia dell'alimentazione ed altro ancora, oltre ad essere un animalista convinto!
Una persona che gratuitamente e umilmente mette a disposizione le sue conoscenze anche attraverso il suo frequentatissimo BLOG  http://valdovaccaro.blogspot.it/  le cui pagine sono ricche di tesine che prepara in risposta alle numerosissime mail che riceve quotidianamente.
Mi sono rivolta spesso anch'io a Valdo per consigli su alimentazione e salute e sempre ho ricevuto una risposta. Se avete delle curiosità su patologie delle quali soffrite basta digitarne il nome nella funzione cerca del suo blog per trovare tutte le risposte date in questi anni di prezioso lavoro e studio.
Se poi volete partecipare ad una sua conferenza potete approfittare di questo appuntamento
http://www.abin.it/index.php/week-end-salute
sarà per voi una meravigliosa  occasione di arricchimento personale.




martedì 18 dicembre 2012

ispirata

Non ricordo come sono arrivata, alcuni mesi fa, al sito http://www.thefruitarian.com/ ma devo dire che mi ha colpito da subito.
Certo lo scoglio della lingua inglese è notevole, ma con la funzione "traduttore"sono tante le informazioni che ho potuto recuperare sul fruttarismo legato allo sport.
La mente e il cuore del blog sono dell'americano MICHAEL ARNSTEIN, ultramaratoneta e triatleta trentacinquenne, che gareggia dall'età di tredici anni. Nel 2008  si accorge di notevoli cambiamenti sulle sue prestazioni sportive, nel momento in cui comincia ad adottare un alimentazione fruttariana crudista. Con un minor grasso corporeo,un miglioramento di assorbimento di ossigeno e di capacità di recupero, passa da un tempo finale di 2h 47' per la maratona di Boston, a 2h 31' e nella mezza maratona da 1h 17' a 1h 10' dopo 15 mesi di alimentazione fruttariana.
Ad ottobre di quest'anno vince (e si può verificare) l'ultramaratona di 160 km in Arizzona in 14h 38', migliorando poi il 12 dicembre questo tempo, concludendo l'ultramaratona "desert solstice" (100miglia) in 12h 57'. Sempre sul sito potete trovare tutti i risultati delle sue gare dal 2008 a oggi...
Le mie ambizioni non sono così ALTE,ma come si fa a non essere ISPIRATI!