Visualizzazione post con etichetta pensieri e parole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensieri e parole. Mostra tutti i post

giovedì 19 febbraio 2015

.....





Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perché. .. Io sogno cose che ancora devono venire e dico, perché no.
                                                                                                                         Robert Kennedy

illustrazione Roger Olmos

mercoledì 17 settembre 2014

....


"Voglio un autunno rosso come l'amore, giallo come il sole ancora caldo nel cielo, arancione come i tramonti accesi al finire del giorno, porpora come i granelli d'uva da sgranocchiare,voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.."
                                                                                   Stephen Littleword

venerdì 20 giugno 2014

.....

"se potessimo magiare qualcosa che abolisse la solitudine ,
ci sintonizzasse con gli altri e ci facesse sembrare la vita non solo degna di essere vissuta,ma divinamente meravigliosa e piena di significato..
allora mi pare che tutti i nostri problemi sarebbero risolti e la tera diverrebbe un paradiso" 
                                                                                           Aldous Huxley
                                                                                    (umanista e pacifista)


ma c'è.... go vegan!

mercoledì 26 febbraio 2014

......




" nessuno può tornare indietro ed iniziare una nuova vita, ma ognuno di noi può iniziare una nuova vita oggi!"
Maria Robinson

giovedì 30 gennaio 2014

....





...." non importa quanto sia lontano un traguardo, non importa quanto sia ambizioso un obiettivo, esiste sempre almeno 1 piccola azione che si può compiere oggi per avvicinarsi al proprio sogno"......

martedì 15 ottobre 2013

....




......Non uccidete ne uomini, ne animali, ne il cibo che entra nella vostra bocca, perché se mangiate cibo vivo esso vivificherà in voi,ma se uccidete il vostro cibo, il vostro cibo ucciderà voi, poi che la vita viene solo dalla vita e la morte viene solo dalla morte...ciò che ha ucciso il vostro cibo, ucciderà i vostri corpi e ciò che uccide i vostri corpi ucciderà le vostre anime....

Gesù dal Vangelo Esseno della pace

sabato 31 agosto 2013

sweet september


Il titolo l'ho preso da un film che mi fa sempre piangere (sweet november) e racchiude in se tutto quello che rappresenta per me questo mese...premetto che ADORO l'estate e quando passa il ferragosto, sprofondo in una malinconia che preannuncia la fine di questa stagione così luminosa (nel vero senso della parola, quest'anno poi che ci sono stati tanti giorni con cieli tersi e sole brillante).
Al tempo stesso Settembre diventa per me e credo anche per molti, un nuovo punto di partenza.
Forse perché non è stata un'estate troppo serena,perché ho realizzato poco di quello che mi ero prefissata, lasciare andare questo Agosto OGGI non è così triste!.....
...Ma c'è qualcun'altro che la pensa come me infatti ho trovato questo simpatico post che sicuramente rispecchierà molti di noi.
Intanto vi auguro BUON SWEET SEPTEMBER!



...........Perché il nuovo inizio non è gennaio, ma settembre. Settembre che profuma un po’ di vacanza e un po’ di cancelleria da scuola o da ufficio. Settembre che fa freschetto e la magliettina a maniche lunghe si poggia dolcemente sulle braccia ancora un po’ abbronzate. Settembre che sa di ricordi e di vacanze appena trascorse che sembrano momenti mai accaduti. Settembre è il nuovo inizio.
Ed è lì che, mentalmente, ogni donna inizia a stilare la sua personalissima lista di buoni propositi per l'anno a venire che cominciano dal “Mi metto a dieta” e continuano sul filo del “Quest’anno vado in palestra” toccando le cime tempestose del “Basta soffrire per amore, cambio giro, cambio look, cambio vita“.
Perché ogni donna ha una serie di cose in attesa di risoluzione che sfociano spesso nel  “poi lo faccio“. Il pc malandato, quello che  “poi lo porto a sistemare, ora no che mi serve“, che traac! si rompe il primo giorno di lavoro dopo il rientro, quello delle sedicimillanta mail in arrivo e delle riunioni di emergenza e dei racconti delle vacanze dei colleghi; la casa da sistemare e i bagagli da disfare, quelli che, pur di non rimettere nell’armadio i vestiti nel qui ed ora più immediato li infili nel cestone della roba sporca e li ripassi in lavatrice immotivatamente; quei chili in più presi durante gli aperitivi in spiaggia e la ricerca su Google di tutte le palestre della zona, l’insana voglia di fare kickboxing, proprio tu che il massimo del movimento è  battere i tasti sul pc.Quel quadro da appendere, i documenti da sistemare in apposito spazio negli adorabili portadocumenti che giacciono ancora nel cellophane dell’Ikea contro un muro, il frigo da sbrinare, quell’amico da chiamare ma parla troppo e non c’hai mai voglia, la vita culturale da mandare avanti, quest’anno più cinema e teatro e magari un po’ d’opera e sotto braccio il Financial Times che fa molto “economa impegnata che sa cos’è lo spread”, e “voglio diventare una brava cuoca” con l’investimento di sedici libri a prova di inetta che rimarranno sul comodino a prendere la polvere per un po’ con un sacco di altra roba, e il comodino da sistemare che è una bolgia, e la frutta fresca da mangiare a colazione ogni mattina, e fare colazione ogni mattina così da non avere un buco cosmico allo stomaco e le lacrime agli occhi dalla fame alle 9.03, e l’austerity negli acquisti di makeup e vestiti e scarpe e borse che bisogna stare attenti, e il letto da rifare ogni mattina che poco importa se poi la sera lo disfi di nuovo, e scongelare la carne al mattino per la sera così da non dover perdere preziosi minuti davanti al Defrost del microonde e i piatti da lavare ogni volta, e la vita sociale da mantenere attiva anche se sei stanca, e non farsi stressare dal lavoro e struccarsi ogni sera che poi le occhiaie al mattino parlano con gli angeli.
Ebbene, una donna questi ragionamenti li ha implicitamente dentro di lei tutti i santissimi giorni dell’anno, mattina e sera, giorno e notte, mentre mangia, dorme o legge, solo che, semplicemente, se ne frega.
Fa come Rossella o’Hara: ci pensa domani. Ci pensa domani, che poi è dopodomani che poi è luglio e che vuoi fare adesso che domani vai in vacanza? ed ecco che arriva settembre, il nuovo inizio, il momento in cui tutto è possibile.
Il periodo di speranzosa aspettativa nelle proprie capacità organizzative dura più o meno da oggi al 10 settembre, periodo in cui una donna si impegna veramente a fare tutto ciò che dovrebbe: cura il giardino con pazienza maniacale, cerca su Google tutte le palestre del circondario scrivendone i pro e i contro su un taccuino, mangia sano, fa colazione con il pompelmo, si passa lo stick contorno occhi mattina e sera.
Poi, come se tutto ciò fosse stato un sogno, ecco che l’effetto “Lo devo fare e lo farò” finisce subito, per lasciare spazio al solito comodino pieno di cianfrusaglie, piante morte, cibi preconfenzionati, mascara colati, maniglie dell’amore.
E si ricomincia, stessa giosta e stesso giro, fino a Capodanno, quando, in un nuovo impeto di vitalità, ci diremo fiduciose: “E’ inutile cominciare a cambiare adesso, ci pensero dopo le ferie“, ma lo penseremo col sorriso, perché in fondo ci regala gioia sia il sapere di dover fare una cosa e non farla sia il fatto che comunque siamo abbastanza adulte da prendere in mano la nostra vita in qualsiasi momento.
Anche adesso.

venerdì 28 giugno 2013

.......

"...ogni giorno hai la possibilità di alzarti e iniziare da capo.
Ogni giorno è un giorno nuovo in cui puoi decidere di impegnarti per la tua salute, la tua vitalità, il tuo benessere.
Non importa cosa hai fatto fino alla sera prima, cosa hai mangiato o cosa è successo nel tuo passato,importa solo che tu oggi ti impegni a fare un passo avanti verso il risveglio planetario,un mondo dove tutti abbiano cibo a sufficienza e quel cibo rispetti ogni forma di vita,un mondo dove la cooperazione sostituisca la competizione e l'amore rimpiazzi l'odio,un sistema dove ogni forma di vita sul pianeta è interconnessa...."

da FRULLATO E MANGIATO di Lucia Giovannini- Giuseppe Cocca



giovedì 14 marzo 2013

.......

Ho scelto di vivere vegan perchè esserlo senza far niente era troppo annichilente.
Per non essere complice o mandante.
Per portarmi comunque dentro il dolore, ma non la colpa di esso.
Per poter, quando possibile, alleviare il dolore di altri.
Perchè è bello suonare nell'orchestra dell'ecosistema.
Perchè in cima alla montagna ho trovato quello che già avevo, ma non capivo o vivevo.
Ho scelto di vivere vegan perchè volevo scendere più nel profondo,
salire più in alto,
correre più forte,
e amare in maniera più intensa.
E' uno splendido cammino di avventura e scoperta,
una melodia di passione che trasforma il dolore in azione,
un disegno di vita che mi sono tatuato all'interno
cancellando insicurezza, indecisione e paura.

tratto dal libro "Diventa vegan in 10 mosse"



sabato 2 febbraio 2013

......




"Sento che non è impossibile o impensabile
astruso e irrazionale
irreale o stupido
forse non ci ho ancora messo tutta me stessa, ma è arrivato il momento di dimostrare che ciò che desidero è più forte dell'età,
della pigrizia,
della gola,
delle abitudini,
del tempo che passa, di tutto ciò che ero fino a ieri...."




martedì 8 gennaio 2013

eh si Paola





....Un amica con cui ho scoperto avere un "motto" in comune....
 con il quale darsi la carica ogni mattina.

sabato 29 dicembre 2012

.......

Voglio aprire ancora di più questi miei occhi
da cui leggere ogni mio segreto
perchè nuda vi si riflette la mia immagine.
Voglio che tutto ciò che di bello mi circonda,
ne colori l'iride
affinchè la mia anima vi si possa vestire.
Voglio che nemmeno la notte li faccia chiudere 
sul mio desiderio di conoscere di più,
di scoprire di più,
di essere di più.
Lì vivrà il mio coraggio e la mia forza
e tutti i sogni che ancora devo realizzare.
Lì potrai trovarmi, ogni volta che guarderai ciò che la natura
ci fa l'onore di donarci.
Lì sarò ogni volta che vorrai affiancare il mio destino,
nei miei occhi..
nei miei occhi spalancati alla vita!

buon 2013 a tutti

martedì 11 dicembre 2012

focalizzare gli obiettivi

Ebbene si...... come tanti di voi anch'io mi accingo a guardare a questo anno ormai alla fine, con occhio critico. Quasi un anno fa mi avvicinavo con entusiasmo e curiosità al mondo del crudismo e  del fruttarismo sperando di riuscire a rendere reale e concreto quello che leggevo assiduamente.
Volevo con tutto il cuore cambiare positivamente ciò che sono, sull'esempio dei tanti che prima di me hanno modificato il loro stile di vita. Purtoppo però le cose spesso non vanno come si vorrebbe e tanti ostacoli mentali e personali hanno intralciato il mio cammino.
Perciò arrivo ad oggi, con la speranza che questo blog mi sia di stimolo per  FOCALIZZARE AL MEGLIO I MIEI OBIETTIVI e magari lo sia anche per quelli che, navigando nell'universo del web, cercano un posticino tranquillo dove curiosare di me, dei miei sogni, dei miei progetti e magari farli anche un po loro.
Nel 2013 voglio assolutamente:

  • arrivare al mio peso forma
  • portare a termine almeno 2 o 3 randonnee ( vi racconterò poi in cosa consistono)
  • non sentirmi goffa al mio saggio di danza
  • organizzare al meglio il mio 10° anniversario di matrimonio
tutto da FRUTTARIANA almeno all'80%