sabato 13 settembre 2014

sul mio comodino..ops... sulla mia sdraio: la luce che cura

Quando tutti i giorni diventano uguali è perché non ci si accorge più delle cose belle che accadono nella vita ogni qual volta il sole attraversa il cielo
(Paulo Coelho)

Sto cercando di recuperare ad un estate che estate non è stata,diciamo più un autunno anticipato e il sole mi è veramente mancato...pare però che da qualche giorno il tempo si sia stabilizzato, perciò fuori il lettino e via a godersi i meravigliosi benefici della luce solare!

Allora perché non rispolverare un buon libro sull'argomento, anche perché il terrorismo su questa stella madre del sistema solare è ormai presente ogni anno. Chi lo scrive è Fabio Marchesi, ricercatore, inventore, scrittore capovolgendo in questo libro, tutte le convinzioni relative alla negatività dei raggi solari, descrivendo in modo semplice, ma minuzioso, tutto ciò che di benefico possiamo assicurarci con un esposizione oculata alla luce solare. L'autore dimostra, riportando i risultati di rigorose ricerche scientifiche, che il sole, la luce, i raggi ultravioletti, hanno strabilianti effetti terapeutici.
Ne rimarrete colpiti...
Io intanto spero che queste giornate limpide e luminose continuino ancora un po',per poter rimpinguare la mia scorta di vitamina D.
...e non solo io....














Fabio Marchesi
"la luce che cura"
tecniche nuove  euro 19,50

venerdì 8 agosto 2014

detox week end



Ho bisogno di uno scossone!... di scavalcare decisa quella linea di demarcazione fra ciò che sono e ciò che vorrei essere e forse questa 3 giorni disintossicante, unita, spero, a bagni di sole benefici, daranno il VIA a quel cambiamento che tanto desidero, ma che tante volte ho solo avvicinato.
Per essere finalmente fiera di me stessa...
perché chi mi sta accanto possa essere fiero di me...
per affrontare le mie giornate sapendo che tutto ciò che poteva essere fatto per il mio benessere è stato fatto,
per non guardare indietro e vedere solo fallimenti,
per essere io la protagonista e non ammirare qualcun altro...
perché ho sempre pensato che nella vita non bisogna avere rimpianti
e continuando così, rimpiangerei di non aver cambiato la mia vita.
Questo il mio piano alimentare:

lunedì 21 luglio 2014

sfide...6 settimane "raw till 4"


Molti vegani nel mondo si stanno avvicinando ad un alimentazione oltre che sana, più naturale, effettuando un passaggio dal veganismo tradizionale al vegan crudismo ,una modifica a questo tipo di alimentazione è chiamata in inglese RAW TILL 4 che significa mangiare cibi crudi (in particolare frutta) fino alle 16:00 per poi fare una cena ad alto contenuto di carboidrati vegetali
cotti, escludendo frutta o zuccheri. L'esempio più eclatante che si trova sul web è portato da freelee banana girl

 
una blogger che attraverso il suo sito, facebook, ecc. divulga i principi della dieta crudista.
Leggo spesso di cambiamenti miracolosi e salute ottimale con questo tipo di alimentazione e perciò volevo provare per qualche settimana ad imbarcarmi in questa prova. Le testimonianze di chi, prima di me, ha scelto questo cambiamento mi sono di incoraggiamento. Sembra semplice perché in fondo fino alle 4 si mangia solo frutta in tutte le sue forme e modi...frullati, spremute, macedonie ecc. poi la sera via ad insalate, verdure al vapore, zuppe, pizze vegane, patate al forno, ma credo che le difficoltà mi aspettano al varco visto che la dipendenza da farinacei e da zuccheri è ancora presente nella mia vita.
Sono curiosa anche di verificare i benefici in abbinamento all'attività fisica che con questa alimentazione va incrementata proprio per l'energia e la leggerezza che ne deriva.
Ad oggi la mia tabella riguardo l'attività fisica è così suddivisa
Tutte le mattine ADDOMINALI
LUNEDI: stretching danza alla sbarra e corpo libero
MARTEDI: esercizi in piscina
MERCOLEDI stretching danza alla sbarra e corpo libero
GIOVEDI: bicicletta
VENERDI:esercizi in piscina
SABATO: riposo
DOMENICA bicicletta
 

venerdì 20 giugno 2014

.....

"se potessimo magiare qualcosa che abolisse la solitudine ,
ci sintonizzasse con gli altri e ci facesse sembrare la vita non solo degna di essere vissuta,ma divinamente meravigliosa e piena di significato..
allora mi pare che tutti i nostri problemi sarebbero risolti e la tera diverrebbe un paradiso" 
                                                                                           Aldous Huxley
                                                                                    (umanista e pacifista)


ma c'è.... go vegan!

domenica 8 giugno 2014

provato per voi...il lavaggio epatico

Scorrendo la lista di alcune problematiche che insorgono a causa di un fegato intossicato
  • disturbi digestivi
  • voglie improvvise di cibo
  • diarrea
  • peso eccessivo
  • depressione e ansia
  • problemi mestruali
  • squilibri ormonali
  • dolori alle spalle e alla schiena
  • problemi di vista
  • occhi gonfi
  • macchie alle mani e al viso
  • mal di testa
  • colorito pallido
  • vampate di calore ecc. ecc.
mi sono accorta immediatamente che la maggior parte di queste mi apparteneva e che dovevo fare qualcosa! La causa di tutto ciò è la presenza di calcoli biliari che,ostruendo i dotti epatici,compromettono il corretto funzionamento del fegato. I calcoli biliari possono restare anche 8 anni all'interno dei dotti prima di raggiungere dimensioni tali da poter essere osservati, intanto però continuano ad inquinare il nostro corpo.Comunque non si formano così a caso...un alimentazione scorretta, con troppe proteine e cibi raffinati, farmaci, ritmi di vita accelerati e stress ne sono la principale causa.E' da tempo che leggo che il miglior modo per eliminarli è effettuare una depurazione del fegato secondo il metodo Clark.
http://www.medicinenon.it/depurare-il-fegato
Come suggerito nel protocollo e da tutti quelli che l'hanno effettuato, ho deciso di metterlo in atto questo fine settimana.
Devo dire che pensavo peggio..soprattutto per i miscugli da bere (acqua e sali di epsom che sono amari e l'olio con il succo di pompelmo)

ma dopotutto c'è di peggio e ce l'ho fatta senza troppi problemi. Ho passato una notte tranquilla e stamattina ho cominciato a espellere i calcoli senza nessun tipo di dolore!!!



martedì 20 maggio 2014

sfide.....di nuovo in sella



E' veramente tanto tempo che non mi rimetto in sella per un'uscita sulle strade di casa...più di un anno sicuro...tanti i motivi, uno su tutti, la paura di uscire da sola...e se cado..e se buco...e se non riesco a tornare a casa...questi i miei freni, oltre naturalmente ai miei chili di troppo che non agevolano certo la pedalata soprattutto in salita, soprattutto con la bici da corsa dove, piegata in avanti, la pancia la senti TUTTA!!! Questa però è la mia sfida! Togliermi dalla testa tutte le "paturnie" e ricominciare a pedalare, essendo ben cosciente che ci vorrà del tempo perché la sella E' DURA!!!..perchè dovrò spesso stringere i denti o affrontare la strada là fuori senza nessuno che mi accompagni o aiuti.
Domenica 18 maggio ho dato inizio a questa sfida..... diciamo subito che non ero sola, però ho affrontato i 76 km prefissati con determinazione, senza lamentarmi come faccio di solito e reagendo quando, dopo la pausa di metà strada, è stata dura rimettere in moto le gambe.
Dimenticavo...una bella spremuta d'arancia prima di partire e in tasca 1 banana e 7 datteri mazafati appena arrivati da qui...http://datecoop.com/it/
non mi è servito altro.

giovedì 8 maggio 2014

il mal di pane




Eh si.. di tutte le cose che ho eliminato dalla mia alimentazione i farinacei sono quelli che più mi stanno creando problemi nell'abbandonarli, sono PERFIDI perché la loro comodità induce spesso al loro utilizzo ed è provato che creano dipendenza...la pizza del sabato, il biscotto dopo cena, la piadina o il panino in compagnia...certo, cerchi di privilegiare le farine integrali di farro o kamut, riempi tutto di verdura, ma mi accorgo che proprio perché integrali tendo ad abusarne. Per avere la forza necessaria per fare il grande passo e toglierne più che posso, mi affido al grande Valdo Vaccaro di cui parlavo qui
https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=2506000750891146453#editor/target=post;postID=3836418109858581486;onPublishedMenu=allposts;onClosedMenu=allposts;postNum=4;src=postname

nel suo sito ne parla cosi...
..."La farina bianca 00 è un alimento in voga ed in auge negli ultimi 60 anni, presente in pane, pasta, pizze, panini, merendine e dolci. Anche se derivata dai cereali, spesso geneticamente modificati in peggio, nulla ha di naturale essendo stato ogni suo chicco privato di due parti fondamentali come la fibra e la crusca esterna, e il germe di grano o embrione interno. Questo implica una perdita netta di preziosi micronutrienti. Se ne va l’80% di tiamina B1, il 60% di riboflavina B2, il 75% di niacina B3, il 50% di acido pantotenico B5 e il 50% di piridossina B6, il 50% del calcio,, il 70% del fosforo, l’80% del ferro, il 98% del magnesio, il 75% del manganese, il 50& del potassio e il 65% del rame. Farine raffinate dunque prime responsabili di malnutrizione. Peggio ancora quando vengono arricchite da vitamine necessariamente sintetiche e da minerali necessariamente inorganici, fonti di ulteriore avvelenamento. Non solo malnutrizione ma anche pigrizia linfatica, leucocitosi, costipazione, insufficienze epatiche-pancreatiche-renali, stanchezza, tiroiditi e squilibri ghiandolari. Il tutto condito da un pericoloso stato di acidosi.
Più prodotti raffinati una persona mangia e più insulina deve essere prodotta dall’organismo. L’insulina favorisce la formazione di depositi di grasso, e l’aumento dei trigliceridi. Ci sono in America bambini che nascono già diabetici a causa degli eclatanti errori dei loro genitori. Celiachia ed intolleranza al glutine crescono ogni anno del 10% in Italia. Le farine raffinate provocano alti livelli di zucchero nel sangue e creano terreno fertile per parassiti e candide.
Le farine vengono persino sbiancate chimicamente con ossido di azoto e di cloro, formando un potente veleno che si chiama allosana, usato per causare stati diabetici negli animali da laboratorio.
I ratti da laboratorio, nutriti a farine raffinate, muoiono comunque nel giro di una settimana. Siccome nessuno mangia farine crude ma viene loro applicato il calore del forno, i carboidrati cotti oltre i 110°C formano la acrilamide, potente veleno scoperto di recente.
Zuccheri semplici e carboidrati raffinati richiedono poco metabolismo ed entrano nel flusso sanguigno rapidamente, causando un sobbalzo stressante al pancreas che deve rilasciare un quantitativo intenso di insulina nel sangue, con conseguente letargia, confusione mentale, debolezza e falso appetito..."
 
Che dire.... dopo tutto ciò, bisogna solo riuscire a resistere alla tentazione...non è facile..ma per la propria salute bisogna impegnarsi al massimo!